INDAGINE FLASH SULLA CRISI CORONAVIRUS, DATI IMPRESSIONANTI

coronavirusada2

Indagine flash tra i direttori d’albergo d’Italia per valutare le preoccupazioni del comparto nel momento presente, per la Pasqua e rispetto la vicina stagione estiva. Dati impressionanti, al negativo, per fatturato, prenotazioni, flussi turistici italiani e stranieri. E costi aggiuntivi per le sanificazioni di spazi comuni, cucine, camere. Una fotografia da consegnare alle Istituzioni per avere un aiuto nel contenimento dei danni economici e dei livelli occupazionali in ambito alberghiero.

“Come prevede sarà il periodo Giugno-Settembre 2020 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente? E come prevede la Pasqua?”
E ancora. “In riferimento alla sua struttura ricettiva, si sono resi necessari interventi mirati al rafforzamento della sanificazione delle camere, degli spazi comuni, delle cucine, del ristorante?”
Queste le domande poste dal Centro Studi Manageriali ADA – Osservatorio ADADisplay in un sondaggio flash: “Prime valutazioni dei manager d’albergo italiani sugli impatti del fenomeno Coronavirus sul sistema ricettivo italiano” a marzo 2020. Domande poste ai direttori d’albergo italiani di strutture ricettive 3, 4 e 5 stelle, soci dell’Associazione nazionale A.D.A. Italia, tra alberghi e extra-alberghiero del Nord, Centro e Sud, tra città d’arte, montagna, mare, collina, lago, campagna. E’ la voce degli Hotel Manager di strutture dai 25 agli oltre 500 posti letto, con 9 e sino ad oltre 200 dipendenti. Una voce attendibile ed autorevole.
Ed è indubbio, quasi lapalissiano: la diffusione del Coronavirus ha avuto un impatto negativo sulle strutture sia per fatturato che per prenotazioni e flussi turistici stranieri stimata dagli intervistati tra il 95% e il 97%. Se il presente è drammatico, il prossimo futuro non appare migliore anche per l’incertezza legata alla tempistica ancora imprevedibile del
termine della pandemia globale. La risposta dunque non ammette discussioni per la quasi totalità degli intervistati.
Per la Pasqua 2020, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, la diminuzione è praticamente certa anche se non manca chi la definisce solo “moderata” rispetto a
“sensibile”. In generale, gli intervistati testimoniano una media dell’81% di aspettative sensibilmente negative. L’ottimismo invece torna a farsi sentire in vista del periodo estivo  giungo-settembre: la diminuzione sensibile si attesta su una media del 41% con un 2% che addirittura spera su un aumento di fatturato, durata media della permanenza del
turista, flussi stranieri e italiani.

Inoltre, e sempre in riferimento allo stato dell’arte attuale, si è verificata la situazione rispetto agli interventi che si fossero dovuti rendere necessari ai fini del rafforzamento
della sanificazione degli ambienti più importanti di una struttura ricettiva: Camere, Spazi Comuni e, se presenti, Cucina e Ristorante. In effetti, rispetto a questi quattro rilevanti ambienti, in oltre il 50% dei casi nelle strutture ricettive a fini precauzionali si sono attivati ulteriori interventi di sanificazione, pulizia ed igienizzazione.

In sintesi, la situazione del comparto è drammatica con possibili ripercussioni terribili per dipendenti e intera filiera turistica. Su questo non può essere trascurato l’aggravio di costi legato agli interventi di sanificazione. Ecco perché il sondaggio vuole anche essere uno strumento per rappresentare alle istituzioni pubbliche ed al sistema politico nazionale oltre che la situazione reale, le problematiche e le istanze su cui occorrerebbe confrontarsi per aiutare il contenimento dei danni economici e dei livelli occupazionali in ambito alberghiero.

Info:
In allegato la relazione integrale, già pubblicata nel sito istituzionale dell’Associazione Direttori d’Albergo Italia www.adaitalia.it
Indagine svolta dal CSM (Centro Studi Manageriali) “Raffaello Gattuso” dell’ADA (Associazione nazionale dei Direttori d’Albergo) in collaborazione con l’Ises (Istituto per gli
Studi Economici e Sociali) e con il CReST (Centro Ricerche e Studi sul Turismo dell’Università della Calabria), nel mese di marzo 2020, attraverso la somministrazione di un questionario CAWI (interviste Web Based) rivolto ad un campione rappresentativo degli iscritti all’Associazione nazionale dei Direttori di Albergo (manager in attività di strutture ricettive distribuite su tutto il territorio nazionale).

ALLEGATO

Ufficio stampa ADA Italia
press@adaitalia.it
mob 339 8142990

Lascia un commento