Lettera ai Soci ADA, del Presidente del CSM , Prof. Roberto Lavarini

 

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Cari soci,
a sei mesi dalla mia nomina a Presidente del Centro Studi Manageriali “ Raffaello Gattuso” con l’inizio delle attività di Formazione e In-Formazione ho sentito la necessità di presentarmi e raccontarmi un po’…
Ecco qualche informazione per coloro che non mi conoscono ancora.
Nato a Balconi di Pescantina, nei pressi di Verona, mi sono laureato in Matematica a Milano dove mi sono sposato enstabilito definitivamente. Ho un’unica figlia che da pochissimo è diventata mamma.
Per vent’anni ho insegnato Matematica e Fisica al Collegio San Carlo, un prestigioso Liceo Scientifico milanese, coltivando contemporaneamente un profondo interesse per la Sociologia e i metodi di analisi della società. Francesco Alberoni, mi ha indotto ad entrare in Università quando, come Rettore della IULM, ha fondato il primo corso di laurea in Scienze Turistiche. Lì, ho tenuto per anni corsi di Sociologia del Turismo e sono attualmente docente di Demografia e di Nozioni Elementari di Analisi Quantitativa dell’Informazione. In questa veste ho avuto modo di esplorare la società contemporanea e di svolgere numerose ricerche in continua collaborazione con colleghi di altre discipline e di altre università italiane e straniere.
Uno dei miei interessi principali di studio è, quindi, il turismo. Un mondo straordinario, sfaccettato, sempre in evoluzione.
Un mondo che ha la capacità di affascinare professionisti e studiosi e al quale si avvicinano moltissimi giovani entusiasti.
Purtroppo, è un settore poco considerato dalle istituzioni e privo dei riconoscimenti e degli investimenti che merita.
Prima ancora di entrare in ruolo all’Università mi occupavo già di formazione turistica come Preside della Tourischool nata nel 1952 e che, tra l’altro, ha formato le prime hostess Alitalia.
E poi …
Poi un amico che conosco da molto tempo mi ha chiesto di occuparmi del CSM. Non conoscevo il Centro Studi Manageriali. Conoscevo ADA e SOLIDUS con le quali ho collaborato in convegni e seminari.
Ho trovato l’idea molto stimolante, un po’ perché mi piace lanciarmi in sempre nuove avventure, un po’ perché mi sembrava il “normale” proseguimento degli incarichi, extrauniversitari, avuti fino ad allora. Da sempre infatti partecipo a diverse commissioni ministeriali, regionali, provinciali e comunali. In tutte si è studiata e progettata una offerta “armonica e creativa” che gli operatori dei vari settori dovrebbero rivolgere ai visitatori reali e potenziali del nostro splendido Paese. Devo riconoscere che anche la Camera di Commercio di Milano, per la quale sono stato Direttore Scientifico del suo Osservatorio sul turismo e le risorse culturali, ha fatto molto per i flussi turistici a Milano prima dell’Expo2015.
Ora ciò che maggiormente mi affascina nel nuovo incarico di Presidente del CSM è la possibilità di lavorare a stretto contatto con i professionisti, con Voi. Con i giovani dinamici che si affacciano sul mondo del lavoro pronti a portarvi nuove idee e con i meno giovani , personaggi di lunga esperienza che hanno “inventato” il mestiere e che non riescono a
staccarsene anche se sono in pensione. Tutti professionisti entusiasti alla ricerca di “formule” e competenze nuove.
Pronti a raccogliere le sfide di un mondo in continua evoluzione, un mondo che pretende una grande elasticità mentale e operativa. Si provi solo a pensare alla situazione dinamica e spesso instabile come quella che stiamo vivendo in Italia e nel mondo ormai da qualche anno. Ma dove, nonostante la crisi economica, la paura del terrorismo e i disastri naturali, il
turismo è talmente connaturato in noi da diventare irrinunciabile. La vacanza, breve o lunga, vicina o lontana, è essenziale nella nostra esistenza.
Cambiano le persone, cambia il mondo. Il turista diventa sempre più esigente, in hotel vuole essere “coccolato” e stupito, richiede servizi su misura e si aspetta tutti quei privilegi e accortezze che trasformano un soggiorno, in una esperienza unica e indimenticabile.
Ecco, anch’io voglio esplorare questo mondo sempre nuovo.
Voglio avventurarmi in percorsi inusuali, inesplorati.
Voglio che l’esperienza per coloro che collaborano con me nel CSM sia nuova e gratificante.
Voglio fare qualcosa che sia concreto, utile, necessario a tutti coloro che rappresento.
Voglio lavorare, creare, donare.
Voglio farlo con e per tutti voi, soci ADA.
E spero con il vostro supporto, con il vostro aiuto e con i vostri consigli, di riuscire a farlo nel migliore dei modi.
Spero di potervi conoscere presto ai tanti incontri che con entusiasmo stiamo programmando.
Vi ringrazio,
Il vostro Presidente CSM
Prof. Roberto Lavarini

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